San Nicolò dei Cordari

Arcosolio Vigna Cassia

Piantina S. Nicolò

 

 
       

 

SAN NICOLO’ DEI CORDARI

La chiesa di San Nicolò dei Cordari è conosciuta per aver ospitato i funerali di Giordano, conte di Siracusa e figlio di Ruggero. E’ stata probabilmente costruita durante la dominazione normanna (XI secolo), in un periodo caratterizzato da un grande sviluppo nella vita sociale, culturale, economica ed artistica. In questi anni si aprono a Siracusa molti cantieri edili, per la ristrutturazione di edifici religiosi già esistenti e per la realizzazione di chiese ex-novo.
A partire dal 1577 la chiesetta venne concessa ai cordari; divenne quindi una chiesa di corporazione non distante dal loro cantiere, la Grotta dei Cordari.
San Nicolò è un esempio ben conservato dell’architettura normanna di Siracusa. E’ costruita su di una balza rocciosa, in un punto particolarmente suggestivo, accanto all’ingresso est del Parco Archeologico della Neapolis. La chiesetta è orientata est-ovest ed è improntata a una grande semplicità di forme e decorazioni. E’ di piccole dimensioni (metri 16 x 8) e presenta una pianta rettangolare ad un’unica navata terminante con un’abside semicircolare nella quale si aprono tre finestre ogivali.
Il sito è caratterizzato da una stratificazione complessa, che parte dal periodo greco; difatti la chiesa insiste su un monumento ipogeico, la cosiddetta “Piscina Romana” (metri 20 x 7). In realtà è un serbatoio idrico, alimentato da un ramo dell’acquedotto greco e collegato al sistema idrico del vicino anfiteatro. L’acqua raccolta veniva convogliata nell’arena dell’anfiteatro per la pulizia dello stesso e, secondo alcuni, per la realizzazione di battaglie navali. Nel periodo bizantino la Piscina fu adibita a Chiesa sotterranea, con la costruzione della volta e la divisione in tre navate; verso la fine del XVII secolo, negli anni della peste, fu convertita a fossa comune.
Nel corso degli anni ’90 sono stati eseguiti i restauri del tetto e della pavimentazione a cura della Soprintendenza Archeologica di Siracusa. Durante i lavori è stato eseguito anche uno scavo archeologico al di sotto del primo piano pavimentale della chiesa e sono state portate in luce delle sepolture appartenenti alla vicina Latomia del Paradiso. In prevalenza sono emerse tombe databili intorno al I-II secolo d.C., appartenenti a diverse tipologie: tombe a fossa, a bauletto e a cappuccina e sono state anche trovate urne di terracotta utili per il del rito dell’incinerazione.

SAN NICOLÓ…DEGLI EVENTI: LA NUOVA LOCATION

Nella suggestiva chiesetta di S. Nicolò dei Cordari è possibile organizzare eventi artistici e culturali. Costruita nel XI secolo e oggi non più aperta al culto, San Nicolò presenta una sola navata ed è molto semplice nelle sue forme e decorazioni. La sua vicinanza all’ingresso est del Parco Archeologico della Neapolis la immerge in un’atmosfera incantevole ed affascinante, cornice ideale per concerti, mostre, conferenze stampa, presentazioni di libri e quant’altro.