Arcidiocesi di Siracusa U fficio P astorale per le C omunicazioni S ociali Ufficio Stampa
COMUNICATO STAMPA
"Strepitus Silentii” Il sonno eterno sostiene la vita Seconda edizione per “Strepitus Silentii – le notti delle catacombe”, visite notturne teatralizzate nella catacomba di San Giovanni. Uno spettacolo alla riscoperta della musica, della parola e dei luoghi, organizzato dalla Kairos in collaborazione con l'Arcidiocesi, Custodia della Catacomba di San Giovanni e Ufficio Diocesano per la Pastorale del Turismo e dei Pellegrinaggi; con la Pontificia Commissione di archeologia sacra; con il Comune di Siracusa e con l'Azienda provinciale per il turismo. Quest'anno “Strepitus” sostiene il “Progetto Gemma” del Movimento per la vita. Il biglietto di ingresso di 5 euro sarà interamente devoluto all'adozione prenatale a distanza. Lo scorso anno sono state circa 400 le persone che hanno assistito allo spettacolo. Lunghissime le liste di attesa ma purtroppo non tutte le richieste sono state soddisfatte.
Venerdì 11 e sabato 12 – Venerdì 18 e sabato 19 agosto Venerdì 1 e sabato 2 settembre Catacomba di San Giovanni “ Strepitus silentii ” le notti delle catacombe” Prima visita ore 21.00; seconda visita ore 22.30 La prenotazione è obbligatoria. E' consentito l'accesso ad un massimo di 20 persone a visita. Per info e prenotazioni: 0931.64694 – 0931.449434. “ Strepitus Silentii… le notti delle catacombe ” Visite notturne teatralizzate Francesco Alderuccio e Marinella Scognamiglio – voci recitanti Romualdo Trionfante – flauto Visite notturne nei luoghi della spiritualità cristiana per eccellenza. Sorella luna, sarà lei ad accompagnare i “passanti” dal buio argenteo della sera al buio caldo di una candela nel percorso sotterraneo. La storia del sito raccontata… non semplicemente “detta”…. ma teatralizzata. Due voci narranti, un uomo e una donna, il suono di un flauto… il tutto avvolto dall'energia e dalla forza del luogo… semplicemente dato… presentato… vissuto. Il progetto “ strepitus silentii ” ha l'intento di far vivere il luogo delle catacombe cristiane sottolineandone l'aspetto spirituale che ne ha caratterizzato l'origine. Un “viaggio” all'interno delle catacombe nelle ore notturne può vestire un significato ancora più profondo del consueto. Scendere sottoterra, al chiarore della luna, nel rispettoso silenzio del sito, permetterà ai fruitori di vivere un'esperienza unica e d'alto spessore culturale e religioso. Una “guida usuale” per il primo tratto… dall'esterno alla roccia; poi le tappe dedicate alla parola cadenzata… la storia e la spiritualità si vestono di cerimonia teatrale …il suono del flauto... la musica antica; la parola sospirata, la storia prende “corpo”; i personaggi svaniscono, il viaggio finisce. “…Può sembrare strano parlare di una spiritualità del silenzio, perché il silenzio, a prima vista, è soltanto pura mancanza di parole. In realtà il silenzio della parola è una dimensione umana fondamentale: appartiene alla nostra essenza, la condizione previa dell'ascolto, la necessaria premessa di ogni umana comunicazione. Percorrendo le gallerie delle catacombe siamo immersi in un' atmosfera di silenzio, il silenzio di un antico cimitero. Esso ci colpisce intimamente, perché non è il silenzio della morte. È un silenzio di pienezza, riempito dalle voci dei martiri che hanno vissuto la nostra vita e che hanno coraggiosamente testimoniato la loro fede in tempo di pace religiosa e durante le persecuzioni. Il silenzio delle catacombe è pieno di storia e di mistero; è sacro, significativo e più eloquente delle stesse parole. È un silenzio comunicativo, che parla al cuore e alla mente dei pellegrini; San Gregorio il Grande parlò dello "strepitus silentii", del "fragore del silenzio", un contrassegno che si adatta perfettamente al silenzio delle catacombe. Le catacombe ci lasciano un messaggio di fede silenzioso, ma chiaro, tanto più necessario poiché la nostra età è malata di rumore, esteriorità, superficialità. Le parole non sono necessarie, perché le catacombe parlano da se stesse”.
"Strepitus Silentii”
Il sonno eterno sostiene la vita
Quest'anno “Strepitus Silentii” sostiene il “Progetto Gemma” del Movimento per la vita di Siracusa. Il biglietto di ingresso di 5 euro sarà interamente devoluto all'adozione prenatale a distanza. Un progetto per sostenere una mamma in difficoltà. Un contributo mensile, per diciotto mesi, verrà consegnato ad una mamma che vive una particolare situazione di disagio. Il progetto “Strepitus Silentii” intende in questo modo legarsi ad un progetto di solidarietà sociale.
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