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PROPOSTE PER ITINERARI DI VISITA DI ½ GIORNATA A SIRACUSA

I seguenti itinerari sono diretti agli INSEGNANTI DI RELIGIONE (IDR):

1) CATACOMBA DI SAN GIOVANNI, CRIPTA DI SAN MARCIANO E BASILICA DI SAN GIOVANNI
Programma: visita guidata dei siti sopraindicati
Tariffa: € 2,00 (inclusi biglietto d’ingresso e visita guidata)


2) BASILICA SANTUARIO DELLA MADONNA DELLE LACRIME + CATACOMBA DI SAN GIOVANNI, CRIPTA DI SAN MARCIANO E BASILICA DI S. GIOVANNI
Programma: -- visita guidata della Basilica Santuario (Basilica superiore, Cripta, Museo ex-voto, Museo della Lacrimazione, Cappella dell’iconostasi)
-- proiezione del documentario sull’evento miracoloso della Lacrimazione (dur. 10 min.)
-- visita guidata dell’Oratorio di Via degli Orti (il luogo dove nel 1953 avvenne il miracoloso evento della Lacrimazione);
-- visita guidata della Catacomba di San Giovanni, Cripta di San Marciano e Basilica di San Giovanni
Tariffa: € 3,00 (inclusi biglietto d’ingresso al Museo della Lacrimazione, Catacomba di San Giovanni e visita guidata)


3) BASILICA DI SANTA LUCIA AL SEPOLCRO + CATACOMBA DI SAN GIOVANNI, CRIPTA DI SAN MARCIANO E BASILICA DI S. GIOVANNI

Programma: visita guidata della Basilica di Santa Lucia
visita guidata del Sepolcro di Santa Lucia
visita guidata della Catacomba di San Giovanni, Cripta di San Marciano e Basilica di San Giovanni
Tariffa: € 4,00 (inclusi biglietto d’ingresso alla Catacomba di San Giovanni e visita guidata)


4) CATTEDRALE + SAN GIACOMO AI MIRACOLI + SAN MARTINO + SAN PIETRO AL CARMINE
Programma: visita guidata della chiese sopraindicate
Tariffa: € 4,00 (inclusa visita guidata)


SERVIZIO EXTRA: pranzo a sacco presso il Salone Lauricella situato all’interno del parco del Santuario (adiacente al parcheggio dei pullman), pranzo in ristorante (menù turistico) o self-service. Tariffe da concordare.


PROPOSTA DI PROGRAMMA PER UN PELLEGRINAGGIO DI 1 GIORNO A SIRACUSA

-- Accoglienza da parte dell’accompagnatore presso il parcheggio interno della Basilica Santuario della Madonna delle Lacrime (il parcheggio interno è gratuito per i pullman dei pellegrinaggi che pranzano a sacco presso il Salone Lauricella)
-- Visita guidata della Basilica Santuario della Madonna delle Lacrime, della Cripta, del Museo della Lacrimazione , del Museo dei paramenti, del Museo degli Ex-voto e della Cappella dell’Iconostasi
-- Celebrazione eucaristica presso la Basilica Santuario della Madonna delle Lacrime
-- Proiezione del documentario sul prodigioso evento della Lacrimazione

Per la pausa pranzo vi proponiamo varie possibilità:
1) Pranzo a sacco presso il Salone Lauricella situato all’interno del parco della Basilica Santuario (adiacente al parcheggio dei pullman)
2) Pranzo (menù turistico) presso il ristorante dell’Hotel del Santuario o di Villa Mater Dei

-- Visita guidata della Catacomba di San Giovanni, della Cripta di San Marciano e della Basilica di San Giovanni
-- Visita guidata dell’Oratorio di Via degli Orti (il luogo dove nel 1953 avvenne il miracoloso evento della Lacrimazione)
-- Visita guidata della Basilica di S.Lucia al sepolcro
Fine del servizio
N.B.: Il costo del servizio guida è da concordare.


Ulteriori opzioni (per eventuali modifiche del programma):

-- Visita guidata della Cattedrale, della Cappella e del Museo dedicati a S. Lucia, patrona di Siracusa
-- Visita guidata della Chiesa di San Martino (nel centro storico di Ortigia)
-- Visita guidata della Chiesa di San Giacomo ai Miracoli (nel centro storico di Ortigia)
-- Visita dei cortili dell’Arcivescovado di Siracusa
-- Passeggiata per le vie del centro storico di Ortigia
-- Visita guidata della Catacomba di Vigna Cassia
-- Itinerario delle Chiese rupestri (durata 4 ore)

ITINERARIO DELLE CHIESE RUPESTRI DEL SIRACUSANO

Le chiese rupestri sono testimonianza di vicende spirituali che difficilmente possono essere cancellate anche se ormai costrette nella loro desolazione accompagnate solo dal respiro e da voci animali.
Siracusa centro di irradiazione della vita apostolica, ricca di fedeli e martiri a partire dal II secolo d.C. trasmette la sua antica tradizione ai centri limitrofi.
Sarà soprattutto la Siracusa bizantina a infondere una spiritualità legata ai culti orientali, ad una vita essenziale ed intrisa di simbologie cristologiche.
Addentrandoci lungo i luoghi che legano Siracusa all’antica Akraì, è forte ancora la presenza di comunità monastiche o l’esperienza di singoli eremiti.
Non è un caso che nella zona di Canicattini Bagni sia venuto alla luce un tesoro, dal quale si può osservare la ricchezza culturale e storica di tale comunità.
Il fenomeno rupestre appare sempre più un fatto ambientale legato alle strutture geomorfologiche e climatiche del sito eletto a sede di insediamento, se si tiene conto che lo scavo della grotta, a volte era facilitato dalla roccia poco dura o da insediamenti di necropoli precedenti si può spiegare facilmente la diffusione di questo nuovo modo di “costruire per via di levare”.
Presso gli ambienti monastici l’uso di abitare in grotta anche per il suo significato simbolico di abbandono del mondo e di segregazione, ha avuto larghissima risonanza. Fu così che la cattolicissima Siracusa sviluppò un sistema religioso capillare con i centri montani ricchi di chiese ed oratori rupestri, che oggi il visitatore può riscoprire attraverso sentieri di facile accesso che ci fanno ancora ricordare antiche processioni di viandanti in cerca di grazie.

CHIESE DA VISITARE: San Marco (Noto), San Pietro (Buscemi), Bibbiniello (Palazzolo), Santa Lucia di Mendola (Palazzolo), Castelluccio (Noto), Santa Maria (Canicattini), Santa Elania (Canicattini).

Durata percorso: tre o quattro ore circa;
Abbigliamento comodo;
E’ consigliato (per la visita di alcune chiese) l’utilizzo di torce


SIRACUSA E LA SICILIA ORIENTALE-- [SCHEMA 3 GIORNI/2 NOTTI]

1° giorno
Arrivo a Villa Mater Dei o Hotel del Santuario ed accoglienza da parte dell’accompagnatore
Sistemazione nelle camere (singola, doppia o tripla)
Cena in albergo
Proiezione di diapositive sulla città di Siracusa e la sua provincia
Pernottamento

2° giorno
Sveglia
Colazione in albergo
Visita guidata alla Catacomba di San Giovanni, Cripta di San Marciano e Basilica di San Giovanni
Visita guidata alla Basilica di Santa Lucia al sepolcro
Pranzo in albergo
Visita guidata della Catacomba di Vigna Cassia
Visita guidata della Cattedrale e del centro storico di Ortigia
Cena in pizzeria
Siracusa by-night – visita al centro storico di Ortigia
Pernottamento

3° giorno
Sveglia
Colazione in albergo
Visita guidata della Basilica Santuario della Madonna delle Lacrime: Tempio superiore, Cripta, Museo “Ex-voto”, Museo della Lacrimazione, Cappella dell’Iconostasi.
Visita guidata dell’Oratorio di Via degli Orti (il luogo dove nel 1953 avvenne il miracolo evento della Lacrimazione)
Pranzo in albergo
Sistemazione dei bagagli e partenza

N.B.: 1) SISTEMAZIONE ALBERGHIERA PRESSO LA CASA PER FERIE “VILLA MATER DEI” O L’HOTEL DEL SANTUARIO (3 STELLE)

2) DA CONCORDARE L’ORARIO DELLA CELEBRAZIONE EUCARISTICA.


ULTERIORI OPZIONI PER VISITE GUIDATE ED ESCURSIONI:

- Iitnerario delle chiese rupestri del Siracusano – mezza giornata
- Parco Archeologico della Neapolis (Teatro greco, Orecchio di Dionisio, Anfiteatro romano, Ara di Ierone)
- Agrigento (Valle dei Templi e Museo Archeologico) – intera giornata
- Piazza Armerina (Villa del Casale) e Caltagirone – intera giornata
- Ragusa Ibla e Modica (visita al barocco siciliano) – intera giornata
- Valle dell’Anapo e Pantalica (escursione naturalistica) – intera giornata
- Riserva naturale di Vendicari (l’albergo degli uccelli) – intera giornata
- Palazzolo e Castelluccio (itinerario archeologico) – intera giorna

 

LA CHIESA SIRACUSANA (·)
Patrona S. Lucia Vergine e Martire - 13 dicembre

CENNI STORICI
La Chiesa siracusana vanta origini apostoliche. È certo che da Siracusa, fondata dai Corinzi guidati da Archia nel 734 a.C., nell’anno 61 d.c. passò l’Apostolo Paolo: “Approdammo a Siracusa, dove rimanemmo tre giorni” (At 28,12).
È opinione comune che Siracusa sia stata evangelizzata tra la Pentecoste e l’arrivo di S.Paolo per la sua posizione geografica e la sua importanza storica.
Documenti tardivi del VII - VIII secolo fanno risalire l’introduzione del Cristianesimo a Siracusa al tempo della permanenza di Pietro ad Antiochia. Da Antiochia, infatti si asserisce, Pietro inviò il discepolo Marciano ad evangelizzare Siracusa.
Altra testimonianza sulla fede cristiana di Siracusa viene data dal fatto che la comunità cristiana, come Cartagine e Roma, ha un cimitero proprio. Paolo Orsi, agli inizi di questo secolo scriveva che Siracusa si presentava “coi suoi ricordi apostolici antichissimi e con una serie tale di cimiteri, da essere solo a Roma seconda”. L’archeologo sacerdote Carmelo Amato scrisse: “Siracusa dopo Roma la città che ha il maggior numero di catacombe, le quali nelle loro particolarità architettoniche sono ancora le più belle del mondo. I cimiteri siracusani risalgono con certezza tra il secondo e terzo decennio del secolo III.
Tra la fine del secolo VIII e il primo decennio del secolo IX, Costantinopoli conferì alla chiesa siracusana la dignità metropolitica.
Dopo la caduta di Siracusa in mano ai musulmani, il 21 maggio dell’878, il monaco Teodosio. cronista attento narrò l’assedio, la caduta e le sventure di Siracusa.
Siracusa ha dato alla chiesa santi e personaggi insigni. La Santa più conosciuta è S. Lucia, la quale fu martirizzata durante la persecuzione di Diocleziano. Un epitaffio greco, ritrovato da Paolo Orsi il 22 giugno 1894, nelle catacombe di S. Giovanni (sec. IV), risalendo al cadere del medesimo secolo IV in cui la tradizione colloca Lucia non solo convalida la personalità storica della vergine siracusana, ma anche la bontà della tradizione cronologica relativa al martirio.
Dopo l’invasione dell’878 e la successiva dominazione araba durata 200 anni, nel 1093 con la conquista normanna avvenne la ricostituzione della diocesi, il cui territorio abbracciava quasi tutta la parte sud orientale dell’isola (val di Noto).
Il 20 maggio 1840 da papa Gregorio XVI riebbe il titolo di diocesi metropolitana.
I sommi pontefici ebbero sempre particolari rapporti di benevolenza con la chiesa siracusana.
Papa Virgilio (537-555), reduce da Costantinopoli, affranto e ammalato per le tante violenze subite il 7 giugno del 555 morì a Siracusa.
Gregorio Magno, come risulta dal suo Epistolario ebbe particolari attenzioni per la chiesa siracusana inviando come vescovo di Siracusa S. Massimiano e, poi, designò Giovanni da Catania al quale concesse l’uso del pallio.
Paolo VI fu accolto nel Seminario Lombardo dal rettore Ettore Baranzini divenuto poi nel 1933 Arcivescovo di Siracusa.
Dal 29 agosto al 1 settembre del 1953, tra la commossa meraviglia del mondo si verificò a Siracusa il pianto dì un quadretto raffigurante il Cuore Immacolato di Maria.
Dopo l’episcopato di Sicilia (11 dicembre 1953), il 17 ottobre 1954 Pio XII nel suo radiomessaggio “Tra i memorandi Fasti” poneva l’interrogativo: “Comprenderanno gli uomini l’arcano linguaggio di quelle lacrime’?”. Tutta la gloriosa storia della Chiesa Siracusana ha avuto il suo coronamento con la visita pastorale di S.S. Giovanni Paolo Il, il quale ha dedicato, il 6 novembre 1994, alla Madonna delle Lacrime, il Santuario voluto dalla pietà popolare e dall’Episcopato Siciliano.

(·) I cenni storici sono stati ripresi dall’annuario diocesano della Arcidiocesi di Siracusa.