Catacomba S.Giovanni

Rosone

Basilica

Iscrizione di Euskia

Pianta San Giovanni

 
         

 

LE CATACOMBE DI SIRACUSA

Il patrimonio catacombale paleocristiano di Siracusa, il più importante in Italia dopo Roma, comprende le Catacombe di San Giovanni, di Vigna Cassia e di Santa Lucia (ipogei ancora in gran parte interrati e per questo ancora poco noti al mondo degli studi).
E’ una ricchezza immensa che si espande nei sottosuoli della città aretusea, un documento di assoluto valore e una preziosa testimonianza della storia del cristianesimo.
La Catacomba di San Giovanni fu iniziata nel IV secolo sulla struttura di un preesistente acquedotto greco che venne scavato e allargato in modo da ottenere delle ampie gallerie e delle rotonde con diverse tipologie di sepolture: loculi, arcosoli e fosse terragne.
Diversi sono stati i ritrovamenti importanti: dal Sarcofago di Adelfia, monumento marmoreo di singolare bellezza interamente scolpito, all’iscrizione di Euskia “l’ombrosa” che attesta la devozione a Santa Lucia, patrona della città di Siracusa, fin dal V secolo.
La Catacomba di Vigna Cassia è costituita da un cimitero di comunità e da cinque ipogei privati affrescati da alcuni cicli pittorici a soggetto interamente religioso. Questa necropoli si divide in tre regioni, due delle quali risalgono al II e III secolo mentre la terza, più recente, è del IV-V secolo.
La Catacomba di Santa Lucia è quella più antica, risale infatti al II secolo d.C. Anche questa è divisa in varie regioni con la presenza di loculi, cubicola e zone con sepolture privilegiate che si trasformarono in età bizantina in oratori aperti al culto, situata sotto la Chiesa di Santa Lucia al Sepolcro. Attualmente non visitabile.

Visitare le catacombe è un’esperienza prima di tutto religiosa, che apre una via privilegiata alla comprensione dell’arte, della cultura, della spiritualità, della percezione della vita e della morte in una fase cruciale della storia occidentale.
La civiltà classica trapassa nella civiltà cristiana (che seppe accogliere il meglio dell’antica eredità).
Visitare le catacombe, dunque, significa andare alle radici della nostra storia.

Le catacombe siracusane sono sottoposte alla giurisdizione della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, organo del Vaticano preposto alla tutela e alla valorizzazione delle catacombe. Dopo il restauro di alcune pitture nelle catacombe di Vigna Cassia e S. Giovanni, il programma di interventi per la catacomba di S. Giovanni prevede inoltre l’apertura di un piccolo museo p